| Il Fenomeno
Il suo nome deriva dalla
contrazione di Pocket Monsters ('mostri tascabili'), nascono dalla mente di
Satoshi Tajiri e da un ingegnoso sistema di gioco interattivo con il
quale giocava. Dalla combinazione di videogame e del suo amore per la
natura nacquero i pokémon. I piccoli mostri
nascono in Giappone nel '96, distribuiti dalla Nintendo per Color Game
Boy e da un anno hanno letteralmente conquistato il mercato americano
diventando un vero fenomeno di costume. Sono sbarcati in
Italia, prodotti dalla multinazionale
del giocattolo Hasbro. Il mondo Pokémon è popolato, sino ad oggi, da
151 personaggi che possono essere collezionati ma anche trovati,
scambiati e vinti nel corso di un vero e proprio gioco.
Il Gioco
Le serie in commercio sono due: Pokémon Rossi e
Pokémon
Blu, le regole del gioco sono uguali per entrambe, tuttavia cambiano i
piccoli mostri da trovare. Ognuna ne contiene solo 139, quindi per
completare la collezione è necessario un'incessante attività di
scambio, acquisto o basta sfidare un giocatore che abbia quelli
mancanti. Ogni personaggio ha un nome e caratteristiche
psicofisiche ben precise, inoltre si differenziano per stadi evolutivi
ma in battaglia bisogna saper scegliere quello giusto. Ne esistono 15
tipi ognuno con la possibilità di battere pokémon con proprietà
opposte. Se il mostro del giocatore verrà sconfitto sarà catturato
all'interno della pokéball (la sfera mostrata in basso) e in caso di
perdita della partita diventerà proprietà dello sfidante. Ogni
giocatore, trainer, ovvero allenatore, ha il compito di allevare
e rendere più potenti i pokémon conquistati per impiegarli in
combattimenti futuri. Le armi sono spesso buffe e singolari: alcuni per
attaccare usano danze della pioggia, altri canzoni, soffi di vento o
ancora alcuni si gonfiano fino a intimorire il nemico a tal punto da
provocarne lo svenimento.
Vola con Pikachu
Il
pocket monster più famoso è Pikachu
(accanto), giallo e sorridente, che
diverte i bambini con il suo urlo di battaglia
"Pika Pi, Pikachu!";
Pikachu, Charmander e gli altri Pokémon stanno per essere
assimilati ai personaggi cult dei cartoons di Walt Disney
del livello di Topolino, Paperino etc. In Giappone sono ormai diventati
un simbolo culturale, così come potremmo dire lo è Star Wars per la
cultura Americana. Per capire la vastità del fenomeno basti pensare che negli Usa è stato
preparato un Jumbo 747, nella tratta fra Giappone e America, con
l'effigie di Pikachu, o ancora, il modello New Beatles della Volkswagen
è stato trasformato dalla casa produttrice in un Pokémon-car. Il
gioco-fenomeno degli scambi di figurine ed il relativo collezionismo
sono diventati una vera e propria moda diffusa non solo tra i
bambini, dati i prezzi che hanno raggiunto le pockét-cards rare e molto rare,
è molto diffuso soprattutto tra
gli adulti che nelle aste su Internet fanno a gara per aggiudicarsi
figurine non comuni, rare e ultra rare fino a sfiorare le centinaia di
dollari. Si pensi che la collezione completa della serie Fossil viene
valutata circa 500 dollari.
Clicca sulle
icone ed ascolterai le sigle musicali dei Pokemon
(15,3 Kb) Motivo giapponese
(12,7 Kb) Motivo americano

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