Il concetto di rifiuto è sconosciuto in natura. in
essa tutto si trasforma secondo un ciclo che si perpetua da sempre nel rispetto
dell'ambiente.
Oggi questo ciclo è in pericolo, minacciato dalla cultura dell'usa e getta che
caratterizza il recente sviluppo della nostra società.

Attualmente in Italia vengono prodotte 60.000
tonnellate di rifiuti, di cui l'88% smaltito in discarica, solo il 5,1% in impianti
alternativi e solo il 6,9% di materie recuperate.
Per evitare danni sempre più gravi al territorio è indispensabile modificare questo
contesto attraverso una corretta politica culturale e tecnologica.
Oggi ciò è reso possibile grazie alla recente
normativa che individua anche gli strumenti per operare e prevede concrete penalizzazioni
per gli Enti che non rispetteranno precisi obiettivi di recupero. D'altra parte, sia a
livello nazionale (decreto Ronchi) che a livello di programmazione regionale (Piano
smaltimento rifiuti), si è imposto, come strumento innovativo per la gestione, il ciclo
integrato dei rifiuti. Esso prende a modello il sistema ecologico naturale che nel
suo insieme, perfettamente integrato, minimizza i rifiuti.

La redazione di Gr@ppolo ha il piacere di
segnalare, nella provincia di Caserta, un'azienda consortile che in tale ambito si è
distinta per impegno e professionalità. Conoscenza del territorio, ricerca e
sperimentazione sono gli investimenti prioritari che GeoEco
affronta ponendosi come azienda moderna capace di offrire nuove possibilità di
occupazione